INVIO MAIL AL SINDACO

We have been just one of your most important networks that supply totally free papers on your take advantage of. Really, eventually an individual came upon completely free articles on-line, without having methods to produce people pay back research papers for sale .

On the list of many effective points so that you can spend regarding article is always that it may allow you to receive the quality you’ll need. Most people be able to write ideal essay trials and additionally allow you to help save time frame buy assignment .

Al Sindaco, alla giunta, ai consiglieri, agli assessori, alle commissioni del Comune e dei municipi di Roma Capitale.

Salve.

Con la presente desidero portare alla vostra attenzione l’annoso problema dei “botti” di fine anno che, essendo causa di gravi danni a persone ed animali, è lecito ritenere che debbano essere vietati o comunque soggetti a regolamentazioni più rigide.

Non si può certamente ignorare il dramma delle migliaia di animali che ogni anno, a causa dei fuochi d’artificio, nella fattispecie dei cosiddetti “botti”, in occasione dei festeggiamenti di capodanno e nelle settimane precedenti, trovano una morte violenta, rimangono gravemente feriti oppure, nella maggior parte dei casi, subiscono un forte stress emotivo e psicologico.

Gli animali, com’ è noto, possiedono una maggiore sensibilità uditiva e per loro natura, non sono predisposti né preparati ad affrontare questo tipo di deflagrazioni improvvise ed eccessivamente violente. Soprattutto nel momento di maggiore intensità, alla mezzanotte del 31 dicembre, si trovano improvvisamente sotto un vero e proprio “fuoco incrociato” tra fiamme, sibili assordanti, spari, botti e boati diffusi ovunque e senza tregua. Sopraffatti dalla paura e dal terrore, questi animali cercano vie di fuga in modo confusionale e, in preda al panico, finiscono per ferirsi o morire. Non è raro, ad esempio, trovarsi di fronte all’orrendo spettacolo di centinaia di uccelli morti, lungo i marciapiedi delle grandi città, immediatamente dopo i festeggiamenti della mezzanotte.

Anche gli animali domestici (o padronali) capita sovente che si gettino in fughe improvvise, con epiloghi spesso drammatici. Nella migliore delle ipotesi si nascondono impauriti per diversi giorni, oppure vagano disorientati senza riuscire a ritornare a casa. Molti cani e gatti muoiono quindi investiti dai veicoli o periscono in altre circostanze.

A tal proposito vorrei ricordare che il Sindaco e gli organi istituzionali competenti, sono direttamente responsabili dell’incolumità e la salvaguardia di ogni animale presente nel territorio del Comune, come da “Regolamento comunale sulla tutela degli animali”, che è possibile scaricare dal seguente indirizzo: www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/RegolamentoComunaleDirittiAnimali.pdf

Di seguito alcuni punti fondamentali del suddetto regolamento:

Art. 1 – Profili istituzionali. 1. Il Comune di Roma, nell’ambito dei principi e indirizzi fissati dalle Leggi e dal proprio Statuto, promuove il rispetto, la cura ed il diritto alla presenza nel proprio territorio degli animali, quale elemento fondamentale e indispensabile di una morale biocentrica e dell’ambiente. 2. Il Comune di Roma riconosce agli individui ed alle specie animali non umane il diritto ad un’esistenza compatibile con le proprie caratteristiche biologiche ed anche su proposta degli Organi di vigilanza può adottare provvedimenti per la loro tutela.

Art. 3 – Competenze del Comune. 1. Il Comune esercita la tutela degli animali presenti allo stato libero nel territorio comunale. 2. In applicazione della Legge 11 febbraio 1992 n. 157, il Comune esercita la cura e la tutela delle specie di mammiferi ed uccelli che vivono stabilmente o temporaneamente allo stato libero nel territorio comunale. 3. Al Comune, in base al D.P.R. 31 marzo 1979, spetta la vigilanza sulla osservanza delle leggi e delle norme relative alla protezione degli animali, nonché l’attuazione delle disposizioni previste nel presente Regolamento anche mediante l’adozione di specifici provvedimenti applicativi.

Art. 6 – Ambito di applicazione. 1. Le norme di cui al presente Regolamento si applicano agli individui di tutte le specie animali che si trovano o dimorano, anche temporaneamente, nel territorio del Comune di Roma.

Art. 8 – Maltrattamento di animali.
14. E’ vietato esporre animali in luoghi chiusi a suoni, rumori o musiche ad un volume tale da essere considerato nocivo. L’effettuazione di giochi pirotecnici all’interno o in prossimità di aree verdi deve essere comunicata in anticipo al competente Ufficio comunale per la tutela degli animali al fine di escludere possibili danni agli animali.

Art. 38 – Tutela dei gatti liberi. 1. I gatti liberi che vivono nel territorio sono tutelati dal Comune.

Art. 41 – Colonie feline. 1. Le colonie feline sono tutelate dal Comune di Roma che, nel caso di episodi di maltrattamento, si riserva la facoltà di procedere a querela nei confronti dei responsabili secondo quanto disposto dal Codice Penale.

Come già accennato, al dramma degli animali si aggiunge quello delle tante persone che, a causa dei botti, si feriscono, anche gravemente. Compreso il disagio poi di chi è costretto a subire rumori molesti senza poter difendere i propri diritti e tutelare la propria salute – mi permetto di ricordare che il “Disturbo della quiete pubblica” (art. 659 c.p.) è considerato un “reato di pericolo concreto” (Cass. Pen. 40329/2014) e non è prevista alcuna eccezione o deroga per i “botti di fine anno”. Senza dimenticare, infine, che molti di questi ordigni sono anche fuorilegge.

Per tanto, visto e considerato quanto finora descritto, mi unisco all’appello dei tantissimi cittadini esasperati, che chiedono un impegno serio e concerto da parte delle istituzioni nell’affrontare in modo decisivo questo problema, al fine di tutelare gli stessi cittadini, i loro animali e tutti gli esseri viventi presenti all’interno del territorio comunale. Ciò rientrerebbe senza dubbio in un contesto generale di miglioramento delle condizioni di vita in una città importante come Roma, capitale di un Paese definito “civile”.

Grazie.

Cordiali Saluti

Nome Cognome